BIANCONERI JUVENTUS STORY IL FILM 10-11-12 OTTOBRE

BIANCONERI JUVENTUS STORY IL FILM 10-11-12 OTTOBRE


LUNEDì 10 e MARTEDì 11 alle ore 18:00 e alle ore 20:00;

MERCOLEDì 12 unico spettacolo alle ore 20:00

L’atteso docu-film di Marco e Mauro La Villa sulla Juventus e sul legame con la famiglia Agnelli.

Con interviste a Gianluigi Buffon, Alessandro del Piero, Andrea Pirlo, Giorgio Chiellini, Leonardo Bonucci, Andrea Agnelli, John, Lapo e Ginevra Elkann.

Prendete la squadra che più di ogni altra ha vinto tutto quello che si poteva desiderare vincere. Aggiungete una famiglia che ha fatto la storia d’Italia e della sua industria: gli Agnelli. Gli ingredienti per dar vita a un film che tenga attaccati allo schermo ci sono già tutti.

È stata questa l’intuizione dei fratelli Marco e Mauro La Villa, che firmano la regia di Bianconeri. Juventus Story (prodotto da Marco e Mauro La Villa e Damien Mastroprimiano), il film in arrivo nelle sale italiane solo per tre giorni, dal 10 al 12 ottobre, distribuito da Nexo Digital e Good Films.

La Juventus F.C. è la società di calcio più famosa e vincente d’Italia. Viene fondata a Torino il primo novembre del 1897 da un gruppo di amici uniti dalla passione per il football, quello sport così speciale da poco “importato” dall’Inghilterra. Nasce così, quasi per gioco, il team più glorioso del campionato italiano. Nel 1923 la Juventus viene acquistata dalla famiglia Agnelli, risultando a oggi la sola squadra professionale ad aver mantenuto la stessa proprietà per quasi un secolo.

Costruito con un sapiente mix di immagini esclusive, interviste ai nomi più illustri del calcio mondiale, video di repertorio e materiali inediti provenienti dagli archivi privati della società, Bianconeri. Juventus Story è il film indipendente attraverso cui Marco e Mauro La Villa raccontano per la prima volta la storia ufficiale del club, ma è anche un viaggio attraverso le fasi salienti che hanno contribuito a costruire il sogno della Juventus fino alla conquista della terza stella ed è il racconto, intimo e appassionato, della “storia d’amore” tra la squadra e la famiglia Agnelli. Su grande schermo i fan di tutta Italia ritroveranno alcuni dei momenti più emozionanti, intensi, drammatici e trionfali della storia della squadra bianconera: dall’acquisto segreto di Platini alla tragedia dello stadio Heysel di Bruxelles, dall’arrivo di Roberto Baggio all’era Lippi, dalla retrocessione in B alla straordinaria stagione 2015/2016. Sempre uniti e determinati, sempre “fino alla fine”, come recita il motto dei giocatori.

Narrato dal Candidato al Premio Oscar Giancarlo Giannini, il film vede tra i produttori esecutivi Lapo Elkann e David Franzoni, sceneggiatore del film Premio Oscar Il Gladiatore, oltre che la collaborazione speciale del Premio Oscar Ennio Morricone.

Ma Bianconeri. Juventus Story è anche un libro pubblicato da Rizzoli, disponibile in libreria dal 13 ottobre, in occasione dell’uscita del film nelle sale. Il volume di Marco e Mauro La Villa, con testi di Gianluigi Buffon, Alessandro del Piero, Andrea Agnelli, John e Lapo Elkann, racconta per la prima volta la storia ufficiale del club attraverso i suoi momenti chiave, compresi scandali e tragedie. Un oggetto imprescindibile per ogni tifoso, costruito con materiali inediti provenienti dagli archivi privati della società: fotografie, documenti e interviste.

Spiegano i registi Marco e Mauro La Villa: “Nati Juventini, abbiamo avuto l’idea di realizzare ‘un film’ sulla nostra amata Juventus in onore di nostro padre, Rosindo La Villa, bianconero sfegatato. Ci siamo tuffati immediatamente nella ricerca per trovare ‘una storia’ che potesse comunicare al mondo chi è davvero la Juve. Dopo la prima fase di ricerche, era chiaro che la famiglia Agnelli sarebbe stata protagonista: c’è un legame tra gli Agnelli e la squadra che non esiste in nessun’altra parte del mondo e in nessun altro sport. Per questo nelle parole dell’avvocato Gianni Agnelli abbiamo trovato in fondo una delle chiavi del nostro film: “La vera gara tra noi e le squadre milanesi -spiegava- sarà tra chi arriverà prima: noi a mettere la terza stella, loro la seconda”.  Partendo nel 1981 con la grande squadra di Trapattoni e Liam Brady, la storia della Juve continua con tutti i suoi alti e bassi e le svolte inaspettate verso quella terza stella che sembrava irraggiungibile! Lavorare per gli ultimi 5 anni direttamente con la società, i giocatori e la famiglia Agnelli è stato impegnativo ma soprattutto meraviglioso: speriamo di aver portato a termine nel modo migliore l’obiettivo che ci eravamo prefissati: portare questa epica storia d’amore sul grande schermo per il pubblico Juventino in Italia e nel  mondo.”

Lapo Elkann racconta: “Quando Marco e Mauro La Villa sono venuti da me con l’idea di realizzare un film indipendente sulla Juventus, due cose mi sono state immediatamente chiare: la loro “Juventinità” era innegabile così come la loro determinazione a portare questo film sul grande schermo. Essendo stato coinvolto sin da principio e avendo seguito l’intero sviluppo del progetto nel corso di questi anni –dall’elaborazione dello script sino all’uscita cinematografica- è con grande orgoglio che posso definirmi produttore esecutivo di questo importante, emozionante e appassionante film”.

Aggiunge Ginevra Elkann per Good Films: “Il film dei fratelli La Villa racconta in modo emozionante la storia della Juventus, con un punto di vista nuovo, umano, familiare”. 

Conclude Franco di Sarro per Nexo Digital “Siamo davvero felici di distribuire Bianconeri. Juventus Story assieme a Ginevra Elkann e a Good Films. Siamo sicuri che sarà una grande festa per i tifosi di tutta Italia e per tutti i cinema che parteciperanno all’evento”.

Marco e Mauro La Villa sono due fratelli gemelli registi e produttori di origine italiana e vivono a New York City. Al momento stanno lavorando sui loro prossimi lungometraggi, collaborando anche su alcuni film con il produttore/attore, Damien Mastroprimiano. Insieme hanno diretto e prodotto il documentario musicale Hang The DJ dedicato alla cultura di dj come Roger Sanchez, Junior Vasquez, DJ Qbert, Mix Master Mike, John “Jellybean” Benitez, Carl Cox, Dj Red Alert, e Claudio Coccoluto. Hang The DJ è stato presentato in anteprima al Toronto International Film Festival e presentato anche al Festival Internazionale del Documentario di Amsterdam.





L'ESTATE ADDOSSO di Gabriele Muccino da mercoledì 14 in contemporanea alla Mostra del cinema di Ven

L'ESTATE ADDOSSO di Gabriele Muccino da mercoledì 14 in contemporanea alla Mostra del cinema di Ven


L'ESTATE ADDOSSO di Gabriele Muccino da mercoledì 14

Estate dei 18 anni. Marco parte per gli Stati Uniti ma l'amico che gli ha trovato ospitalità a San Francisco offre la stessa opportunità anche a Maria, una sorta di suora laica diciottenne che Marco vede come un tremendo accollo. A San Francisco li aspettano Matt e Paul: una coppia gay, per lo sconcerto della bacchettona Maria. Nonostante le premesse, fra i quattro ragazzi si instaurerà un sodalizio che avrà i colori caldi dell'estate e il sapore di eternità di certe vacanze giovanili apparentemente infinite.
L'estate addosso è un film quintessenzialmente "mucciniano": ci sono le inquadrature dall'alto, i dialoghi gridati, la rabbia e l'euforia, i corpi attraenti, gli under 30 benestanti, gli accenti romani, le panoramiche a 360°, le frasi fatte ("Tutto era così perfettamente imperfetto"). Ma qui c'è una motivazione per il tono costantemente sopra le righe cui Muccino ci ha da tempo abituato, e sono le emozioni estive esagerate che il regista ci appiccica sulla pelle, creando le giuste atmosfere per la storia che racconta, e generando un brivido di nostalgia per la giovinezza come stato dell'essere attraverso quattro personaggi pur "muccinianamente" lontanissimi da noi, o da come siamo stati.
A Muccino non è mai mancata l'agilità registica, e in L'estate addosso si intrufola ovunque, piazzandosi in mezzo ai suoi personaggi, innamorandosene inquadratura dopo inquadratura, così come si innamora dei luoghi che racconta: la Frisco liberal, la New Orleans jazz, la Cuba sensuale. Non è una rivoluzione, né per i protagonisti del film né per il regista, che racconta l'ebbrezza della temporanea libertà ma è ben cosciente della necessità di tutti di rientrare nei ranghi. Ma per il pubblico per cui è inteso, quella generazione spesso frustrata nelle sue ambizioni, paralizzata negli slanci, intimidita da un mondo che li esclude, in particolare in questa Italia così poco paese per giovani, può essere uno stimolo a fregarsene delle costrizioni e a immaginarsi onnipotenti. In questo senso (e rischiando l'eresia) L'estate addosso è paragonabile a Tutti vogliono qualcosa: nel voler restituire narrativamente l'ebbrezza di un mondo in cui i giovani possano, e debbano, sentirsi invincibili e compiere il maggior numero possibile di cazzate senza pagarne col sangue le conseguenze.
L'anello più debole di questa costruzione entusiasmante (nel senso di "concepita per entusiasmare") è la caratterizzazione del personaggio di Maria, che in un tempo brevissimo si trasforma da vergine repressa a messalina hippie. Il punto di forza è una regia morbida e avvolgente che sfugge al controllo produttivo (il product placement, per una volta, è discretissimo) e scappa via, a rincorrere la (propria) giovinezza perduta.




ESCOBAR: PARADISE LOST da giovedì 1 settembre al VIGNOLA di POLIGNANO A MARE

ESCOBAR: PARADISE LOST da giovedì 1 settembre al VIGNOLA di POLIGNANO A MARE


ESCOBAR: PARADISE LOST alle ore 19:45 e 21:45

Regia: Andrea Di Stefano. Con Aaron Zebede , Ana Girardot , Benicio Del Toro, Brady Corbet, Carlos Bardem, Claudia Traisac

La vera storia di Nick, giovane surfista che decide di far visita al fratello in Colombia. S'innamorerà perdutamente di una ragazza del posto, Maria. Ma la loro storia d'amore prenderà una piega pericolosa quando il giovane scoprirà che la ragazza è la nipote del noto trafficante di droga Pablo Escobar.





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